Final Destination

Final Destination è un film del 2000, diretto da James Wong. È stato distribuito nelle sale il 26 settembre 2000.
Il film è il primo di una quadrilogia prodotta dalla New Line Cinema dedicata alla morte. Seguono Final Destination 2 e Final Destination 3. Il nuovo capitolo, Final Destination 4, è in lavorazione e l'uscita è prevista per il 2009.
Trama
Degli adolescenti statunitensi sono pronti a partire per una gita scolastica in Francia. Tutti sono eccitati, l'aereo decollerà entro poche ore. Una volta saliti sull'aereo l'atmosfera è serena e festosa ma alcuni, soprattutto uno chiamato Alex Browning (Devon Sawa), sembrano tesi per il lungo volo. L'aereo parte e si apre una sequenza in cui i sedili accennano vibrazioni inquietanti, poi silenzio, sembra che la partenza proceda al meglio. Solo a questo punto l'aereo inizia a tremare violentemente per poi esplodere.
Il protagonista, Alex, uno dei ragazzi della classe, apre gli occhi; fortunatamente era solo un incubo. È ancora agitato, quando si accorge che i piccoli particolari del sogno che lo aveva appena turbato si stavano avverando. Il terrore prende il sopravvento e tenta di scappare dall'aeroplano: le sue azioni sono tali da indurre la security a farlo uscire dal mezzo, insieme ad un gruppo di coetanei agitati e ad un insegnante che tenta di mantenere il controllo dei suoi studenti.
Nella sala d'attesa dell'aeroporto i ragazzi litigano tra loro per l'avvenuto, mentre oramai il volo è in partenza. Mentre sono intenti in una discussione animata sulla mancata partenza per la Francia, un boato li raggiunge: dalla grande vetrata della sala d'attesa vedono infatti l'esplosione dell'aereo. I ragazzi e la loro insegnante sono sotto shock per l'accaduto: non rimane loro che tornare a casa ed onorare i funerali delle vittime. Alex è stupito del suo sogno premonitore, a tal punto da diventare un vera e propria ossessione per lui.
A qualche sera dall'incidente, Tod (Chad E. Donella), fratello di una delle vittime nonché sopravvissuto alla tragedia, muore in maniera macabra nel bagno di casa sua, strangolato da una corda; questo non è che l'inizio di una strana sequela di morti che vedono come vittime i superstiti dell'incidente aereo: Terry (Amanda Detmer) finisce investita da un bus, la professoressa Lewton (Kristen Cloke) salta in aria assieme alla sua casa.
Alex, con l'aiuto di Clear (Ali Larter), un'altra sopravvissuta, cerca di capire che sta succedendo e, ricostruendo l'ordine delle morti con il sogno premonitore e la cronaca dell'esplosione, Alex giunge alla conclusione che la morte sta tentando di finire la sua opera, uccidendo i superstiti che, secondo il suo disegno, non dovevano continuare a vivere. Alex e Clear devono quindi trovare un modo per beffare la morte e la sorte, tentando di capire come interrompere la catena di "morti naturali" che vede coinvolti i loro amici.
Morti
Il piano originale della Morte doveva essere: Tod, Terry, Prof. Lewton, Carter, Billy, Clear, Alex.
Tod: morte per asfissia (Strangolato da una corda nel bagno di casa sua). Mentre Tod è seduto sul water, l'inquadratura si sposta sul tubo, che perde. Intanto, uno spiffero annuncia l'arrivo della Morte, e lo si capisce perché le tende sventolano nonostante la finestra sia chiusa. Ormai, dal tubo è uscita tantissima acqua. Perciò, mentre Tod si sta facendo la barba, l'acqua gli circonda il piede. Lui scivola, provocando due conseguenze: 1) Finisce su una corda, che si stacca, e lui rimane appeso al muro, soffocando lentamente; 2) Vede delle forbici sul mobiletto e cerca di prenderle per tagliare il cavo, ma durante lo scivolone ha trascinato due flaconi di bagno schiuma sul fondo della vasca dove è caduto, bagnandone il fondo e rendendolo sdrucciolevole. Perciò, continuando a scivolare sul pavimento della vasca, lentamente rimane strangolato. Mentre Tod sta morendo, a casa di Alex c'è un articolo di giornale, che lui sta leggendo. Un gufo si appoggia improvvisamente sul davanzale della finestra della camera, Alex per scacciarlo lancia involontareamente il giornale nel ventilatore, sbriciolando il titolo dell'articolo. Ad Alex rimane in mano un pezzo con scritto Tod, e capisce che l'amico è in serio pericolo. Ma quando arriva a casa di Tod, ormai è troppo tardi. Dopo la morte di Tod, l'acqua che ha causato la scivolone del ragazzo si ritira e torna nel tubo, senza che ci sia così modo di capire che il ragazzo non si è suicidato (come sostengono i genitori), ma è morto "ucciso dalla Morte", o comunque per una serie di sfortunate coincidenze.
Terry: morte per schiacciamento (Investita da un autobus che sfreccia a grande velocità). Mentre Alex e alcuni amici sono seduti in una piazzola di fronte ad un negozio, Terry scende da una macchina recandosi verso di loro, e Alex vede il riflesso di un autobus sulla vetrina. Ma in strada non c'è alcun pullman. Poco dopo Terry grida verso i ragazzi con la macchina la frase "Io voglio vivere", e intanto attraversa la strada senza guardare. Quindi passa davvero il bus che la investe, lasciando solo uno schizzo di sangue sulle facce dei presenti.
Professoressa Lewton: morte per dissanguamento, accoltellamento ed esplosione (Colpita al collo da una scheggia di vetro, colpita al petto da un grosso coltello, ormai già morta esplode anche insieme alla sua casa). La prof. scorge Alex nel giardino, venuto per cercare almeno di salvarla temporaneamente. Ma, subito dopo averlo visto, l'insegnante chiama la polizia e lo fa allontanare. Da quando comincia a preparare una tisana con della vodka, inizia una reazione a catena incredibile. Mentre versa l'infuso in una tazza, in essa si forma una crepa. Mentre beve, va sopra il computer, al cui interno cade un po' della tisana. Per cui il computer fa una scintilla, esplode e la prof. viene colpita al collo da un pezzo di vetro dello schermo. Un'altra scintilla dà il via ad una scia di fuoco che segue la tisana gocciolata sul pavimento dalla crepa della tazza, facendo esplodere un fornello e catapultando la donna per terra. Lei scorge dal terreno un panno e tenta di prenderlo, ma esso è appoggiato su di un coltello, per cui, quando afferra il panno, si tira addosso il coltello. A questo punto entra in casa Alex, che cerca di fare il possibile, ma è troppo tardi: esplode un altro fornello, che fa cadere una mensola e colpisce una sedia che a sua volta finisce sul coltello, conficcandolo in profondità nel corpo dell'insegnante, che muore. Alex è costretto a scappare correndo, dato che la casa, dopo pochi secondi, salta in aria, eliminando definitivamente la prof. Lewton.
Billy: morte per decapitazione (Decapitato da una scheggia catapultata dal cofano di un auto). Alex ha capito il piano della Morte, che segue l'ordine con cui si erano sistemati i ragazzi nell'aereo. Perciò, riesce a capire che il prossimo a morire sarà Carter, quindi lo avvisa. Allora, rassegnato, quest'ultimo ferma la sua automobile nel bel mezzo di un passaggio a livello. Intanto sopraggiunge un treno e, dopo strenui tentativi, finalmente Alex riesce a convincere Carter ad uscire dal mezzo. La cintura è bloccata, ma Alex riesce comunque ad estrarre Carter dalla vettura che poco dopo viene distrutta dal treno. Mentre il treno passa, Billy grida a Carter: "No, tu non puoi essere vivo, sei morto, tu sei morto!". Ma Carter è vivo e vegeto ed è proprio Billy a morire, (poiché nella sequenza era lui il prossimo) quando il treno fa partire un'enorme scheggia del cofano della macchina che lo decapita.
Carter: morte per schiacciamento (Travolto da un'insegna). Dopo qualche mese dall'ultima morte, Clear, Alex e Carter si ritrovano a Parigi. Improvvisamente, mentre sono seduti al tavolo di un ristorante, Alex se ne va, perché ha un impegno. Mentre se ne sta andando, si avvisa la presenza della Morte, poiché in un impianto di riscaldamento si scorge una fiammata. A questo punto Clear vede un autobus come Alex aveva visto con Terry, ma Carter salva Alex. E non è ancora finita: l'autobus colpisce un cartello stradale, e dopo varie sfortunate coincidenze, vengono colpiti i due cavi che reggono l'insegna di un hotel, che si stacca e comincia ad oscillare. Alex viene salvato di nuovo da Carter, ma quando l'insegna torna indietro... Il film finisce senza che si veda effettivamente la morte di Carter, ma è impossibile che si sia salvato, quindi alla fine gli unici sopravvissuti sono Alex e Clear.
Alex: morte per trauma cranico (Colpito in testa da un mattone). La sua morte capita fra il primo ed il secondo film, e, tra l'altro, non si vede nemmeno. Ma la sua morte viene raccontata da Clear nel secondo film, che ci dice appunto che Alex è stato ucciso da un mattone che gli è piombato in testa freddandolo sul colpo.
Titolo: Final destination
Paese: USA, 2000
Durata: 97'
Genere: horror/drammatico/thriller
Regia: James Wong
Soggetto: Jeffrey Reddick
Sceneggiatura: Glen Morgan, Jeffrey Reddick, James Wong
Interpreti e personaggi
Devon Sawa: Alex Chance Browning
Ali Larter: Clear Rivers
Kerr Smith: Carter Horton
Seann William Scott: Billy Hitchcock
Chad E. Donella: Tod Waggner
Amanda Detmer: Terry Chaney
Lisa Marie Caruk: Christa Marsh
Kristen Cloke: Valerie Lewton
Daniel Roebuck: Agente Weine
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